PMI piemontese che investe in innovazione con il Voucher Digitalizzazione Piemonte 2026

Voucher Digitalizzazione Piemonte 2026: fino a 25.000 €

Investire in software, automazione, intelligenza artificiale o cybersecurity non è più una scelta riservata alle grandi aziende. Anche per una piccola impresa, digitalizzare i processi può significare lavorare meglio, ridurre attività ripetitive, controllare i dati in modo più efficace e offrire un servizio più competitivo. Proprio per sostenere investimenti di dimensione più contenuta nasce il Voucher Digitalizzazione Piemonte 2026, misura del PR FESR 2021-2027 dedicata alla transizione digitale delle micro, piccole e medie imprese piemontesi. bando-506482

Il bando è pensato in particolare per quei progetti che, per dimensione economica, non riescono ad accedere alle misure regionali destinate a programmi di investimento più complessi. Il principio è quindi semplice: aiutare le PMI a realizzare un vero upgrade digitale, mettendo a disposizione un contributo a fondo perduto che può arrivare fino a 25.000 euro per impresa. bando-506482

Chi può richiedere il Voucher Digitalizzazione Piemonte 2026

Possono accedere alla misura le micro, piccole e medie imprese che dispongono di una sede legale e/o di un’unità locale operativa in Piemonte nella quale verranno realizzati gli investimenti. L’attività deve risultare attiva e produttiva. bando-506482

Il bando prevede però anche alcune condizioni specifiche. L’impresa non deve avere forniture in essere con Unioncamere Piemonte e deve essere in regola con gli obblighi relativi alla stipula delle coperture assicurative contro i danni catastrofali. Inoltre, non possono accedere le imprese che abbiano già ricevuto un contributo a fondo perduto attraverso i precedenti Voucher Digitalizzazione PMI 2023 o 2024 promossi da Unioncamere Piemonte. bando-506482

Quest’ultimo requisito è particolarmente importante e andrebbe verificato prima di iniziare a strutturare il progetto, perché può incidere direttamente sull’ammissibilità della domanda.

Quali investimenti sono finanziati

Il Voucher Digitalizzazione Piemonte 2026 finanzia progetti finalizzati all’introduzione o al potenziamento di tecnologie digitali all’interno dell’impresa.

Sono ammissibili l’acquisto di beni e servizi strumentali, dispositivi e costi di connessione direttamente funzionali all’introduzione delle tecnologie previste dal bando. Possono essere inseriti anche servizi di consulenza e formazione specialistica, purché collegati al progetto digitale. bando-506482

Consulenza e formazione non possono però rappresentare la parte principale dell’investimento: complessivamente queste voci non possono superare il 30% delle spese ammissibili del progetto. bando-506482

Questo significa che la domanda deve essere costruita intorno a un investimento digitale concreto, mentre formazione e consulenza possono accompagnarne l’introduzione e aiutare l’impresa a sfruttare realmente le nuove tecnologie.

Intelligenza artificiale, cloud e cybersecurity tra le tecnologie ammesse

Uno degli elementi più interessanti del bando è l’ampiezza degli ambiti tecnologici finanziabili.

Sono ammessi, ad esempio, investimenti in manifattura additiva e stampa 3D, cloud computing, edge computing, fog computing e quantum computing, oltre a sistemi di cybersecurity e soluzioni per garantire la business continuity. bando-506482

Ampio spazio viene dedicato anche all’Intelligenza Artificiale. Il bando contempla soluzioni di computer vision e riconoscimento delle immagini, strumenti di NLP e automazione documentale, sistemi di AI predittiva destinati alla manutenzione o alla previsione della domanda e applicazioni di AI generativa integrate nei processi aziendali. bando-506482

Per una PMI potrebbe quindi essere l’occasione per automatizzare parte della gestione documentale, introdurre sistemi predittivi nella produzione, migliorare i controlli qualità oppure integrare strumenti di AI nelle attività amministrative e operative.

Robotica, IoT, big data e gestione aziendale

Il Voucher Digitalizzazione non si limita alle tecnologie più recenti legate all’Intelligenza Artificiale. Rientrano tra gli investimenti ammissibili anche infrastrutture per il calcolo ad alte prestazioni, robotica avanzata e collaborativa, big data e analytics, blockchain, realtà aumentata e virtuale e sistemi di Internet of Things con sensoristica interconnessa. bando-506482

Sono finanziabili inoltre le tecnologie dedicate alla gestione integrata dei processi aziendali, tra cui sistemi ERP, MES, PLM e SCM, insieme a strumenti di tracciamento come RFID e barcode. Anche i sistemi CRM per la gestione delle relazioni con clienti e prospect rientrano nell’elenco delle tecnologie previste. bando-506482

Per le imprese che lavorano nella logistica sono contemplate soluzioni di geolocalizzazione e fleet management, mentre per il commercio possono trovare spazio anche sistemi dedicati all’in-store customer experience. bando-506482

E-commerce sì, ma a una condizione

Un punto da chiarire riguarda i progetti e-commerce. Il bando non finanzia la realizzazione di un normale sito di vendita online come investimento indipendente.

I sistemi di e-commerce sono ammissibili soltanto quando risultano collegati esclusivamente a un’altra tecnologia prevista dall’elenco del bando. bando-506482

Questo significa che la semplice creazione o il restyling di un negozio online non dovrebbe essere considerato sufficiente. Il progetto deve avere una componente di innovazione digitale più strutturata e coerente con le tecnologie abilitanti previste dalla misura.

Progetti anche su più sedi e in collaborazione

Gli interventi possono interessare più unità locali della stessa impresa, a condizione che siano tutte ubicate in Piemonte. Il bando consente inoltre di sviluppare il progetto sia in forma individuale sia attraverso iniziative collaborative tra più imprese, eventualmente con il supporto di soggetti aggregatori. bando-506482

Questa possibilità rende lo strumento interessante anche per filiere o gruppi di aziende che condividono esigenze tecnologiche simili e vogliono affrontare insieme un percorso di digitalizzazione.

C’è però una regola temporale fondamentale: sono considerate ammissibili soltanto le spese sostenute dopo la presentazione della domanda. bando-506482

Di conseguenza, è importante evitare di procedere con acquisti o investimenti prima di aver verificato correttamente il momento dal quale la spesa può essere considerata finanziabile.

Quanto finanzia il Voucher Digitalizzazione Piemonte 2026

La dotazione finanziaria complessiva è particolarmente consistente: il bando mette a disposizione 19,2 milioni di euro. L’intensità del contributo varia in base alla dimensione dell’impresa. bando-506482

Per una micro impresa il contributo a fondo perduto può coprire il 65% delle spese ammissibili. Il voucher deve essere compreso tra 4.000 e 25.000 euro, mentre l’investimento minimo richiesto è pari a 6.153,85 euro.

Per una piccola impresa, invece, l’agevolazione copre il 60% dell’investimento, con un contributo compreso tra 5.000 e 25.000 euro e un investimento minimo di 8.333,33 euro.

Per le medie imprese la percentuale scende al 50% delle spese ammissibili. Anche in questo caso il voucher può arrivare fino a 25.000 euro, con un minimo di 5.000 euro e un investimento minimo previsto di 10.000 euro. bando-506482

La percentuale più elevata riconosciuta alle micro imprese rende il bando particolarmente interessante proprio per le realtà di dimensioni minori, che spesso hanno maggiori difficoltà ad affrontare investimenti tecnologici con risorse proprie.

Quando apre il bando e qual è la scadenza

Le imprese potranno iniziare a precaricare la documentazione dalle ore 11:00 del 12 ottobre 2026. La presentazione vera e propria delle domande sarà invece possibile dalle ore 11:00 del 22 ottobre 2026. bando-506482

La scadenza è fissata alle ore 16:00 del 15 dicembre 2026. bando-506482

Il bando specifica inoltre che le domande saranno valutate con modalità a sportello. bando-506482

Per questo motivo è utile arrivare all’apertura con un progetto già definito, i preventivi pronti e la documentazione verificata, anziché iniziare a organizzare la pratica soltanto dopo l’avvio dello sportello.

Perché questo voucher può essere una buona occasione per le PMI piemontesi

Digitalizzare un’impresa non significa necessariamente rivoluzionarla da un giorno all’altro. A volte può voler dire introdurre un nuovo gestionale, migliorare la sicurezza informatica, automatizzare attività amministrative, collegare macchinari e sistemi oppure iniziare a utilizzare l’Intelligenza Artificiale in un processo specifico.

Il Voucher Digitalizzazione Piemonte 2026 nasce proprio per sostenere investimenti di questo tipo, con percentuali a fondo perduto che possono arrivare al 65% e un contributo massimo di 25.000 euro. La varietà delle tecnologie finanziabili consente inoltre di costruire progetti molto diversi tra loro, adattandoli alle reali esigenze dell’impresa.

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